Allenamento di Naruto

Allenamento di Naruto

Dopo aver fallito la missione per il recupero di Sasuke, Naruto seguirà

un durissimo allenamento sotto la guida di Kakashi e con l’aiuto di Yamato.

L’obbiettivo è quello di creare una nuova tecnica di cui poi Naruto sceglierà

il nome. A detta di Kakashi, al termine di questo allenamento, Naruto l’avrà

superato.

Per svolgere il tutto nel minimo tempo possibile, Kakashi ha studiato un metodo

che solo Naruto può utilizzare, e per farlo, servirà la Tecnica

superiore della moltiplicazione del corpo. Infatti, il vero segreto di questa

tecnica è che una volta spariti i cloni che si sono creati, l’originale

ottiene tutta la loro conoscenza. Se per esempio Naruto creasse un clone e questo

clone facesse lo sforzo esattamente come l’originale, il tempo di apprendimento

sarebbe ridotto della metà, con mille cloni, il tempo sarebbe di un millesimo.

L’allenamento consiste nel far imparare a Naruto come manipolare un elemento.

Sappiamo che ci sono cinque elementi: Fuoco, Vento, Fulmine, Terra e Acqua,

ognuno è forte rispetto al successivo e debole rispetto al precedente.

Tramite delle carte speciali veniamo a scoprire che l’elemento di Naruto è

il Vento.

Se la carta speciale, infatti, immettendovi chakra, si taglia perfettamente

a metà, l’elemento corrispondente è il vento.

La prima parte dell’addestramento consiste nel dividere una foglia a metà,

e Naruto vi riesce in pochissimo tempo. Fra la prima e la seconda parte dell’allenamento,

Naruto fa visita ad un altro possessore dell’elemento Vento, ovvero Asuma, che

ci spiega una delle proprietà di questo elemento, ovvero il potere di

tagliare qualsiasi cosa. Infatti, se si immette il proprio chakra in un arma

in grado di assorbire le sue proprietà (come per esempio le Chakra Blades

di Asuma) tanto più si riesce a far assumere al proprio chakra una forma

affilata (questo solo nel caso dell’elemento Vento) quanto più sarà

tagliente l’arma. Ora come ora, Naruto non riesce a farlo, Asuma potrebbe trapassare

senza problemi anche una roccia.

La seconda parte dell’allenamento consiste nel tagliare a metà una cascata

(che verrà creata appositamente da Yamato, che possiede sia l’elemento

Acqua sia l’elemento Terra). Inizialmente Naruto ha qualche difficoltà,

ma dopo solo una notte riesce a dividere la cascata (anche se con notevole sforzo).

La terza ed ultima parte dell’allenamento è la più difficile

in assoluto. Noi sappiamo che esistono due tipi di controllo del chakra, quello

della forma (come per esempio il Rasengan, che è semplice chakra fatto

ruotare) e quello del tipo (che è appunto questo controllo dell’arte

degli elementi). L’ultima parte consiste nel fondere questi due tipi di controllo,

ovvero fondere il Rasengan con l’arte del Vento. Il Rasengan, difatti, era stato

creato proprio per questo dal Quarto Hokage, ma nemmeno quest’ultimo è

riuscito a fondere il proprio elemento con la tecnica, poiché troppo

difficile. Kakashi sprona Naruto, dicendogli che crede che l’unico ninja che

sorpasserà il Quarto Hokage è lui.

Dopo sforzi disumani, sia da parte di Naruto, sia da parte di Yamato (che durante

tutto l’allenamento ha soppresso il chakra della Volpe a Nove Code) e proprio

quando sta per gettare la spugna, grazie ad un suggerimento involontario di

Kakashi, Naruto riesce a trovare una soluzione (molto simile a quella trovata

per il Rasengan): Naruto farà fuoriuscire il chakra dalla propria mano,

un clone si occuperà del controllo della forma e un altro clone si occuperà

del controllo dell’elemento Vento.

Arrivato a questo punto, Kakashi non è più utile per l’allenamento

di Naruto, e lo lascia a perfezionare la tecnica con Yamato, mentre lui andrà

in missione con il gruppo di Shikamaru contro Hidan e Kakuzu, gli assassini

di Asuma.

Durante lo scontro con questi due membri dell’Akatsuki, nel momento in cui il

gruppo è più in difficoltà, arriveranno Naruto, Yamato,

Sakura e Sai. Gli ultimi due, ossia Sakura e Sai, vanno in soccorso di Shikamaru

contro Hidan, mentre Naruto e Yamato rimarranno in sostegno di Kakashi contro

Kakuzu. Qui veniamo a scoprire che la tecnica di Naruto non è ancora

completa, ma è solo a metà. Nonostante questo, tuttavia, la sua

potenza è sconvolgente, tanto da riuscire ad uccidere con un colpo solo

Kakuzu. Kakashi rivela di non essere riuscito a vedere tutti i colpi che riceve

il membro dell’Akatsuki, nemmeno con lo Sharingan. Il nome della tecnica è

“Fuuton: Rasen Shuriken” (let: “Arte del Vento: Shuriken Rotante”).

A cura di Alkz